Più anni di vita in buona salute

Aumentare il benessere e ridurre i problemi di salute sull’intero ciclo di vita

Per garantire più anni di vita in buona salute occorre contrastare in modo efficace i problemi di salute prioritari. Questi comprendono le malattie croniche e degenerative (cardiovascolari, respiratorie, tumori, diabete), gli incidenti (stradali, domestici, sul lavoro), i disturbi muscolari e scheletrici, la salute mentale (insieme alle dipendenze), le malattie infettive, la fragilità e il disagio.

È importante agire in modo integrato, coinvolgendo più settori, attraverso interventi che agiscono su tutti i determinanti di salute (sociale, economico, culturale, del contesto di vita e di lavoro, di assistenza socio-sanitaria). Interventi di sostegno alla popolazione che coprono l’intero ciclo di vita, con l’obiettivo di rafforzare i fattori che proteggono e generano salute, di migliorare l’assistenza e di ridurre le disuguaglianze sociali.

Per comprendere la necessità di favorire un maggiore benessere attraverso la promozione della salute, la prevenzione delle malattie e delle condizioni di fragilità e disagio, e il miglioramento dei servizi bisogna tener conto di alcuni cambiamenti sociali che ci riguardano (diminuzione degli occupati, disoccupazione giovanile, mutata composizione dei nuclei familiari, invecchiamento della popolazione).

Disturbi dello Spettro Autistico

Fattori genetici e ambientali possono essere responsabili dei Disturbi dello Spettro Autistico..

La prevalenza è di 1 su 68 bambini.

Si distingue una forma primaria, una forma secondaria associata a altre patologie, o a infezioni contratte dalla madre in gravidanza o da esposizione prenatale ad agenti teratogenici, e una forma regressiva, che compare in bambini altrimenti sani dopo un periodo più o meno lungo di normale sviluppo psicomotorio.
0 0

SOSTENERE LA GENITORIALITA'

Si concorda con tale approccio integrato. Il sistema di cure connesso alla genitorialità - che ha ricadute evolutive documentabili e riconosciute - è infatti un nodo cruciale attorno al quale i servizi vanno ripotenziati: investire sui primi anni di vita e sui comportamenti genitoriali ha ricadute positive sulla buona salute dei futuri adulti. E’ inoltre confermato dalla letteratura che investire sulla prevenzione del disagio psico-sociale genera nel medio e lungo periodo considerevoli risparmi economici sugli interventi sanitari successivi
0 0

Disturbi dello spettro autistico

Fattori genetici e ambientali possono essere responsabili dei Disturbi dello Spettro Autistico..
La prevalenza è di 1 su 68 bambini.
Si distingue una forma primaria, una forma secondaria associata a altre patologie, o a infezioni contratte dalla madre in gravidanza o da esposizione prenatale ad agenti teratogenici, e una forma regressiva, che compare in bambini altrimenti sani dopo un periodo più o meno lungo di normale sviluppo psicomotorio.
0 0

Ridurre la mortalità per sepsi

La sepsi è una patologia con un alto indice di mortalità. La mortalità nei pazienti con sepsi è stimata circa del 30% entro un mese dalla diagnosi e del 50% entro 6 mesi dalla diagnosi. Una mortalità così elevata schiera la sepsi severa accanto ai più grandi killer dell’ospedale quali l’infarto miocardiaco acuto, lo stroke cerebrale e la rottura dell’aneurisma dell’aorta addominale. Un intervento formativo, secondo il modello della gestione dell’ infarto miocardiaco, può rappresentare uno strumento fondamentale nella diagnosi
1 0

Infezioni correlate all'assistenza sanitaria (HAI)

Le HAI rappresentano un'importante causa di morbosità, mortalità e di costi prevenibili e ciò viene attribuito ad un insufficiente adeguamento “di sistema” delle organizzazioni sanitarie. La frequenza di HAI è 5‐10% in ospedale, 5% in strutture per anziani ed 1% nell'assistenza domiciliare. La sorveglianza ed il controllo delle HAI rintrano nella gestione del rischio nelle organizzazioni sanitarie, in cui hanno un ruolo prioritario per frequenza, impatto clinico, mediatico, economico e medico-legale
1 0

persone affette da sindrome fibromialgica

la sindrome fibromialgica richiede molto tempo da dedicare a se stessi oltre che necessità di effettuare spese per visite mediche, corsi, medicine in particolare se si desidera provare soluzioni date dalla medicina alternativa. Questo non permette alla maggior parte delle persone di poter fare par time proprio per avere disponibilità finanziaria, ma la patologia richiede riposo e, nello stesso tempo, mantenimento di attività fisica. Serve una maggiore sensibilizzazione da parte delle istituzioni
1 0

DISCIPLINA BIO-NATURALE PER IL BENESSERE E LA QUALITÀ DELLA VITA.

BIODANZA: Musica, Movimento e Comunicazione espressiva per lo sviluppo armonico della persona,per il benessere e la qualità della Vita. E’ una disciplina Bio-Naturale.
La Biodanza è un sistema d’integrazione umana, di rinnovamento organico, di rieducazione affettiva e di riapprendimento delle funzioni originarie della Vita. La sua metodologia consiste nell’indurre esperienze integranti attraverso la musica,il movimento e situazioni di incontro di gruppo
3 0